AUDIT SEO TECNICO
Menu in PDF, gallerie di foto lente e pagine che Google non sa collocare.
IL CAFFÈ SI SCEGLIE SUL TELEFONO,A DUECENTO METRI, PRIMA DELLEOTTO. SII IL PRIMO PIN.
Misurati in chiamate, indicazioni e clienti al banco, non in visite.
L'ora di punta, gli abituali e quanto vale uno di loro in un anno.
Festivi e chiusure estive sulla mappa prima che qualcuno arrivi.
Numeri chiari ogni mese. Senza compiti sulla dashboard.
Menu in PDF, gallerie di foto lente e pagine che Google non sa collocare.
Bar vicino a me, in ogni via da cui arrivano clienti.
Giusti su Google, Maps e sul sito, festivi compresi.
Ogni bevanda e ogni brioche con il prezzo, leggibile per le persone e per Google.
Cornetto, cappuccino, brunch: le ricerche che servi già al banco.
Più recensioni recenti dagli abituali, con risposta in giornata.
Foto del banco, la categoria giusta e post che tengono viva la scheda.
Fatto per il telefono tenuto con una mano mentre si va al lavoro.
Link da guide locali, giornalisti gastronomici e stampa di quartiere.
Una pagina che carica prima che scatti il verde.
Protegge il posizionamento da penalizzazioni, scraper e SEO negativa.
La coda del mattino si è accorciata. Scopriamo perché oggi, non il mese prossimo.
PIÙ
ABITUALI
PIÙ
FATTURATO
TOP 3
NEL MAP PACK
SEO locale, un listino che Google può leggere e una scheda sempre aggiornata, puntati su chi è all'angolo con il telefono in mano e sta decidendo dove prendere il caffè.
Nessuno confronta dieci siti prima di prendere un caffè. Apre la mappa, guarda i tre locali più vicini e ne sceglie uno. Quindi il lavoro è soprattutto sulla tua scheda Google: la categoria giusta, orari sempre corretti, foto del banco e recensioni recenti che continuano ad arrivare. Il sito conta come il posto a cui punta la scheda, con un listino che le persone e Google possano leggere.
Un abituale che passa cinque mattine a settimana spende parecchio in un anno. Se essere primo sulla mappa ti porta qualche abituale nuovo ogni mese, il lavoro si ripaga in fretta. I bar con una sola sede sono quelli dove la SEO locale si muove più veloce, perché la concorrenza sta in poche centinaia di metri.
L'orario sbagliato. Qualcuno arriva la mattina di un festivo, trova la serranda abbassata e lascia una recensione a una stella dal marciapiede. Impostare su Google gli orari dei festivi e di agosto richiede cinque minuti e quasi nessun bar lo fa. Noi li impostiamo per tutto l'anno e li teniamo aggiornati.
Sì. Google non legge bene un PDF o una foto, e nemmeno chi ha poco segnale. Un listino scritto in testo, con i prezzi, ti fa comparire per quello che la gente cerca davvero: cappuccino d'avena, cornetto al pistacchio, brunch senza glutine. E si carica in un secondo.
Il turista cerca nella sua lingua, quasi sempre in inglese, anche in pieno centro a Roma o a Bologna. La scheda e una breve pagina del sito devono rispondere anche in inglese, con le parole che usa lui: best espresso near me, Italian breakfast, where to have a cornetto. È poco lavoro per tanto passaggio.
Accesso alla scheda Google Business Profile, al sito e a Search Console, il listino con i prezzi, gli orari reali di tutto l'anno e qualche bella foto del banco e del caffè. Con questo si parte. Il resto lo impostiamo insieme.
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